Pensierino del 9 gennaio 2007
Viaggiare nudi e senza bagaglio, per scoprirsi abitatori del tempo



2 gennaio 2006 - How much for my soul?





Pensierino augurale del 1 gennaio 2007
Altro giro, altro regalo



Performance pseudoletteraria freestyle del 10 gennaio 2006, opera grafica:"Salvare capra e cavoli" di Carlo Natali (Orastrana)



Opera squisitamente significativa di questa nuova sensibilità artstica in cui l'immanenza diviene la nuova dimensione totalizzante dell'essere;
si individua, in questa nuova lettura dell'arte non a caso definita iperrealismo astratto dadaista ed espressionista, il perché del percome attraverso il salvataggio non solo e non tanto della propria condizione fisica attuale, ma anche della dimensione cognitivo-emozionale che l'essere qui-ora comporta.
Nell'opera in visione, in particolare, tale soluzione è proposta suggerendo la salvezza non solo dell'insieme di realtà fisiche a cui la vista è sottoposta, ma anche dei nostri più cari affetti, quali le capre e, naturalmente, i cavoli (senza i quali le capre patirebbero un destino energeticamente avverso).
Da un punto di vista concettuale dunque si marca un nuovo traguardo della ricerca artistica dell'umana specie, ovverosia la necessità di avere un sufficiente spazio sull'unità di destinazione a cui delegare la memoria del nostro vissuto.
Tecnicamente parlando la resa estetica è notevole, tenendo conto delle potenzialità insite in ogni epressione artistica non materiale (fotografia-videoarte) in cui il mezzo con cui è divulgata interviene nel processo creativo tanto quanto l'azione dell'artista creatore (basti pensare infatti al risultato che se ne avrebbe proiettando l'opera su una parete grande dipinta non già con un pennello grande, ma bensì con un grande pennello)
A livello cromatico si ritrova tutto il bagaglio minimal che l'arte hi-tech porta con sé dalla fine degli anni '80, pur non trascurando una certa ricerca, quasi barocca, della geometria del testo data da un sublime uso del carattere, che rimanda all'eleganza dell'Arial, in cui l'alternanza di lettere maiuscole e minuscole conferisce all'opera un'atmosfera familiare, accogliente, rassicurante e in qualche modo classica che riesce ad accomodarsi con la rigidità quasi sacrale caratteristica del mezzo informatico in maniera soprendente.

Umberto Arosio, 10 gennaio 2006




Pensierino del 30 dicembre 2006
Io sono Umberto
Umberto è bello
Io sono bello

questo è un sillogismo

Io sono Umberto
Umberto è bello
Io sono bello

questa è una cazzata

il sillogismo è una cazzata

Paradosso, certo..

Socrate, l'autore di "io sono un bugiardo", sarebbe felice di sapere che per risolvere il mio basta un po' di chirurgia plastica
La chirurgia plastica come nuova medicina per la Logica

(anche questo suona paradossale, in realtà)



Appendice al "Manifesto del 24 dicembre2006" del 30 dicembre 2007
  1. mi sono ravveduto: combatto anche la prassi di usare come riferimento convenzionale il numero 12, e la superstizione che vuole il 13 come sfortunato




Appendice al "Manifesto del 24 dicembre2006" del 29 dicembre 2007
  1. 12 sono gli apostoli, 12 i mesi dell'anno, 12 le ore sull'orologio..mi sembrava giusto avere 12 punti nel Manifesto del 24 dicembre 2006




Poesia del 28 dicembre 2006
e poi mi trovo sempre qui
a trascinarmi tra il centro e la periferia
di questo labirinto strano
ad ammirare il sole nello specchio




Pensierino del 27 dicembre 2006
Gli uomini, le loro installazioni, le cose che fanno ogni giorno, i loro problemi, gioie e dolori si consumano tutti solamente in una parte della superficie dello sferoide su cui girano, spessa pochi chilometri. Sferoide la cui massa, peraltro, è un infinitesimo incalcolabile di quella dell'Universo in cui è inserita:
diamoci una calmata..




Manifesto del 24 dicembre 2006

  1. svegliarsi una mattina, sul presto, e capire che la semplice formulazione di un paradosso è essa stessa un paradosso

  2. tutto scorre, disse Eraclito. In seguito si inventarono le vocali aperte

  3. abbiamo una concezione vettoriale del tempo e..

  4. abbiamo una concezione tridimensionale dello spazio, tuttavia

  5. concepiamo queste concezioni con un sistema concepente identico all'oggetto concepito. C'è un conflitto di interessi piuttosto marchiano

  6. stasera guarderò un film di hitchcock

  7. stasera, durante l'intervallo del film di hitchcock, guarderò il monte olimpo (frase comune per dire che percepirò l'immagine bidimensionale di una parte del monte olimpo in un dato istante (precedente quello dell'atto percepente (sempre ipotizzando una struttura vettoriale del tempo)) così come impressa sulla mia retina in quel momento

  8. una mosca vede l'alba e va a dormire. Non è vero..che l'uomo, dunque, sia più umile

  9. amarsi un po'non fa mai male. Un anglosassone, ora, penserebbe che ho sofferto molto per amore

  10. voglio volare con Platone sul Carro Alato di Er, ma solo perchè Platone è di compagnia

  11. combatto la prassi secondo cui sono sempre 10 i punti di un elenco